Mediterraneo nel Borgo:  le dichiarazioni di Nuccio Caffo e Rocco Colacchio

Per riscoprire i valori di un territorio occorre conoscerlo partendo dalle sue radici e da ciò che la cultura e la sua tradizione possono ancora esprimere.  “Mediterraneo nel Borgo”, è l’evento ideato e diretto da Piero Muscari, storyteller e giornalista La 7, che da più di 30 anni si occupa di comunicazione e marketing territoriale,  si svolgerà nelle giornate del 26, 27 e 28 settembre, presso il Comune di Stefanaconi. L’iniziativa è stata fortemente voluta dal Sindaco di Stefanaconi, nonché Presidente della Provincia di Vibo Valentia, Salvatore Solano.
Una manifestazione  nata per valorizzare il paesaggio, lo stile di vita e la buona cucina dei borghi italiani, rappresenta un’occasione d’incontro anche tra diverse istituzioni (parteciperanno, infatti, personaggi di spicco della politica, Presidenti di Provincia provenienti da varie regioni, amministratori locali) e vedrà la partecipazione di ben quattro istituti scolastici superiori di Vibo Valentia: il Liceo Statale “Vito Capialbi”, il Liceo Scientifico “G Berto”, il Conservatorio Statale di Musica  “F. Torrefranca” e l’Istituto Alberghiero “E. Gagliardi”.
Istituti che qualificheranno ulteriormente il progetto, non solo per la collaborazione attiva dei ragazzi nella realizzazione dell’evento, ma soprattutto per l’avvio di rapporti di alternanza scuola-lavoro, estremamente significativi, per il futuro professionale degli studenti. Tra le istituzioni che hanno deciso di sostenere l’evento anche la Camera di Commercio di Vibo Valentia e Confindustria. A tal proposito il neo presidente della camera di commercio, Nuccio Caffo, ha dichiarato: “Puntiamo alla valorizzazione dei nostri prodotti agroalimentari come strumento strategico per far conoscere il territorio e le sue bellezze paesaggistiche. I prodotti che finiscono all’estero sono un mezzo diretto per entrare in contatto con le tradizioni gastronomiche e culturali di quel prodotto e del paese che lo ha esportato”. Il neo presidente della camera di commercio, eletto lo scorso gennaio, ha anche sottolineato come sia importante: “Sposare tutte quelle iniziative culturali capaci di rilanciare il comparto imprenditoriale della regione e, in questo caso, del vibonese. In questi anni abbiamo sostenuto diverse iniziative e manifestazioni fieristiche e  in questo caso l’idea di valorizzare non solo il prodotto ma tutto il borgo risulta un ulteriore valore aggiunto ”. Rispetto alla situazione della Camera di commercio Caffo ha chiosato: “Ci sono circa 18 camere di commercio in Italia che hanno rischiato l’accorpamento (tra cui Crotone e Vibo). Nonostante i problemi stiamo aspettando fiduciosi che il nuovo decreto possa riconsegnarci maggiore centralità e capacità di azione sulla diffusione del made in Italy, non a caso la camera di commercio è un ente certificatore ed annovera nella sue azioni anche e soprattutto la tutela non solo delle imprese ma anche dei loro prodotti”.

Al suo pensiero si è aggiunto quello di Rocco Colacchio, Presidente di Confindustria Vibo Valentia, riconfermato recentemente: “Siamo felici di poter partecipare ad un’iniziativa che intende riscoprire il valore sociale e gastronomico della panificazione e dei luoghi in cui questo processo avviene. È solo attuando la filosofia del fare che possiamo costruire percorsi di senso capaci di attrarre turismo e valorizzare le nostre risorse. Il pane delle nostre zone è sicuramente una risorsa perché racchiude millenni di storia e tradizioni che ormai si tramandano di generazione in generazione. Per tale motivo invito tutta la cittadinanza ed i nostri associati a partecipare e sostenere una 3 giorni che già sulla carta intende essere molto di più”.

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